Magici steli luminosi

1 KARMAN Don't Touch2 KARMAN Don't TouchDon’t touch di Karman è una scenografica lampada da terra a Led indicata sia per interno che per esterno.

Su disegno di Matteo Ugolini, è composta da una ciotola-basamento in tecnopolimero grigio opaco in cui collocare liberamente una serie di steli in PVC bianco opaco.

Gli steli luminosi possono essere lasciati liberi come fossero degli incensi oppure fissati con un anello in silicone a formare una sorta di shangai.

Dimensioni: Ø 42xh 108cm.

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Con i colori della Colombia

1a AMES Maraca1 AMES MaracaAmes è un’azienda tedesca che propone collezioni di arredi e complementi che prendono spunto dalle tradizioni dell’artigianato colombiano.

Tra le novità del brand spicca Maraca, una lounge chair frutto della creatività di Sebastian Herkner e ispirata alle classiche sedie-amaca colombiane.

La sinuosa struttura, realizzata acciaio verniciato a polvere, è prevista in tre colori, mentre il telo con funzione di seduta/schienale è in puro cotone in più varianti cromatiche nella fantasia a grandi fasce multicolor.

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Sciare sui rifiuti

1 ENI2 ENI3 ENI4 DENI5 ENI6 ENIIn Danimarca, lo studio BIG Bjarke Ingels aveva vinto nel 2011 il concorso per progettare un inceneritore in modo che diventasse anche un’attrazione per la città di Copenaghen: con un giardino e una pista da sci da 600 metri.

A seguito di questa vittoria, lo studio ha poi portato avanti il progetto del termovalorizzatore di BIG ARC a Copenhagen: una delle opere più attese in Europa per i suoi riflessi sul complesso discorso dei riciclo del rifiuti.

Il nuovo termovalorizzatore progettato dal Bjarke Ingels Group, chiamato Amager Resource Center, ARC, che trasforma la spazzatura in energia elettrica, poi immessa nella rete di distribuzione della città, nasce dal consorzio dei comuni danesi Amager Ressource Center: l’obiettivo è produrre energia e rilasciare meno CO2 del precedente impianto cittadino. ARC è in grado di fornire corrente a 62.500 abitazioni e acqua calda ad altre 160.000 nella capitale danese.

Le centrali di gestione dei rifiuti per la produzione di energia elettrica sono normalmente tenute fuori dai centri urbani, in modo che i residenti non debbano vedere il fumo o respirare i gas derivanti dalla combustione dei rifiuti.

In questo caso l’impianto fa parte del tessuto urbano della città, con la proposta davvero inconsueta di una pista da sci: a questo coraggioso progetto ha collaborato Derbigum, attraverso l’installazione della membrana antiradice adatta per superfici carrabili, Derbigum GC® AR, su una copertura di13.000 mq che si snoda in discesa lungo l’edificio, con una pendenza di 80 m di altezza all’estremità.

Da anni Derbigum investe in sostenibilità, facendone uno dei suoi punti focali nella mission aziendale, perfettamente in linea con l’obiettivo finale di questo lavoro. Un progetto che ha già fatto molto parlare di sé e potrebbe essere replicato in altre parti del mondo, come iniziativa originale e soprattutto rispettosa dell’ambiente e di cui sarà bene tener sott’occhio i risultati e monitorare le conseguenze.

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Milano Design Week 2019: Omaggio alla foresta perduta all’Università Statale

1 PIUARCH La foresta dei violini2 PIUARCH La foresta dei violini3 PIUARCHDall’8 al 19 aprile 2019, un’evocativa installazione, La foresta dei violini, a firma dello studio milanese di progettazione Piuarch e sponsorizzata da CityLife, mette in scena, nel Cortile dell’Università Statale di Milano nell’ambito di Interni Human Space, il rapporto tra natura e musica, tra abete rosso di risonanza e le arti che a partire da questo legno hanno costruito opere e strumenti (foto 1 e 2).

Due grandi tronchi di abete rosso emergono dal loggiato del Cortile d’Onore dell’Università: le radici sospese sul vuoto si affacciano a sbalzo dalla balaustra sulla corte, sorrette da un cavalletto architettonico realizzato in abete rosso lavorato.

La foresta dei violini è l’evocativa testimonianza della foresta perduta a seguito dell’ondata di maltempo dello scorso 30 ottobre che ha sconvolto un equilibrio secolare, abbattendo oltre 12 milioni di alberi lungo l’intero arco Alpino: la Foresta di Paneveggio in Val di Fiemme, in provincia di Trento, conosciuta anche come la “Foresta di Stradivari”, uno dei luoghi colpiti dal disastro ambientale (foto 3).

Un luogo famoso per gli “abeti rossi di risonanza” che vi crescono: alberi che danno vita a un legno dalle straordinarie caratteristiche, da sempre utilizzato per realizzare le casse armoniche dei violini e scelto da Stradivari per i suoi capolavori. L’installazione è l’evocativa testimonianza della foresta perduta, dell’assenza. Realizzata in legno grezzo, impiegando alberi spezzati e sradicati dal vento, rappresenta un luogo di memorie attive, testimone della natura violata, dove l’architettura è appoggio e sostegno. Un omaggio ai territori, alle foreste, alla natura; alle culture che su quella natura hanno costruito dei mestieri; alla filiera del legno che nasce da quei territori; alle arti che hanno saputo fare di quei legni degli strumenti musicali e agli artisti che quegli strumenti suonano per restituire agli uomini emozioni in musica.
La foresta dei violini è un progetto di Piuarch, sviluppato su concept progettuale di Nemo Monti e reso possibile grazie a CityLife, con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento e della Magnifica Comunità di Fiemme che hanno provveduto alla fornitura del legno grezzo e lavorato. Patrocinio Università di Trento. Partner ILVA, L&L Luce&Light.

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Milano Design Week 2019: il legno dal Giappone al Superstudio

1 LEGNO2 LEGNO3 LEGNOSumitomo Forestry Group, l’azienda giapponese considerata leader a livello mondiale nella lavorazione del legname, con un know how sviluppato nei secoli e che prevede il continuo rinnovo degli alberi utilizzati, unitamente all’impegno per la tutela ambientale, partecipa per la prima volta alla Milano Design Week 2019, al Superstudio in Zona Tortona, con l’installazione Reevalueting Wood .

L’azienda presenta una collezione di design nella quale il legno è protagonista assoluto, frutto della ricerca continua condotta sul materiale e che ha portato l’azienda ad approfondirne le possibilità di utilizzo nel futuro dell’edilizia abitativa e, con il suo impiego, puntare a migliorare la salute delle persone. L’installazione, che riproduce un ambiente che interagisce con i visitatori, mostra come sia possibile beneficiare dei “sette vantaggi” che il legno può produrre: durante l’esposizione, con operazioni di interazione con i visitatori, si possono acquisire ulteriori dati che andranno ad arricchire i risultati delle ricerche già realizzate.

L’installazione prevede la presenza di elementi modulari decorativi a soffitto e le partizioni da tavolo che, oltre ad enfatizzare la bellezza del legno (foto 1 e 2), sono in grado di apportare concreti benefici all’ambiente in cui verranno inseriti, dalla limitazione dell’impatto acustico alla riduzione dello stress, dall’aumento della capacità di concentrazione al minore impatto della luce artificiale sulla vista.

La mostra rappresenta un ulteriore passo verso un utilizzo sempre più consapevole del materiale, in previsione dell’appuntamento del 2041 quando a Tokyo, l’azienda in coincidenza con i 350 anni dalla sua fondazione, realizzerà “W350”, la torre interamente costruita in legno che rivoluzionerà l’edilizia abitativa (foto 3), nell’ambito del visionario progetto Changing City into Forest che prevede la riformulazione della visione della città con l’utilizzo del legno a 360 gradi.

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Milano Design Week 2019: dOT in Piazza San Marco

DOT Piazza S. MarcoIl sagrato della monumentale Basilica di San Marco, porta d’accesso al Brera Design District, e il suo storico chiostro si trasformano in un sorprendente giardino urbano con dOT-Design Outdoor Taste.

Per il terzo anno consecutivo le atmosfere green di dOT conquistano il cuore pulsante del distretto: un parcheggio anonimo di 400mq si tramuta in una lussureggiante foresta urbana, proponendo soluzioni raffinate per un relax stile chic all’aria aperta: la convivialità di giorno e meravigliosi scorci, affascinanti bagliori e contorni magici nelle ore serali.

Il meglio dell’outdoor design & living, un’oasi di charme, green & relax all’insegna del benessere e dell’outdoor llving con ricercate vasche e cascate d’acqua.

Dal petit-déjeuner su l’herbe al metropolitan pic-nic, dall’aperitivo nel bosco al rinfresco in serra, dal dehor su misura al giardino sartoriale all’eden personale, dOT propone un allestimento d’eccezione che si dirama anche nel chiostro della basilica.

Passione verde e buongusto italiano, garden design e outdoor living sono gli ingredienti di questa tappa, ormai d’obbligo per i trend-hunter dell’abitare fluido in & out in tutte le sue declinazioni. Powered by: Myplant & Garden, Salone internazionale del Verde.

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Milan Design Week 2019: Nardi Regeneration all’Università Statale

1 Nardi_REGENERATION_012 Nardi_Regeneration_render 023 Nardi_Komodo EcoWallNardi, azienda vicentina nata nel 1990, specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi in resina per l’outdoor, in occasione di Milano Design Week, al FuoriSalone 2019, partecipa alla mostra evento Interni Human Space che si tiene all’Università degli Studi di Milano, aperta dal 8 al 19 aprile 2019, con una imponente installazione Regeneration, progettata da Raffaello Galiotto.

L’installazione è realizzata con il divisorio modulare per il giardino Komodo EcoWall, il primo pezzo di Nardi creato con plastica rigenerata ottenuta dal ritiro di prodotti in plastica di Nardi e non, giunti a fine vita e che rispondono a determinati requisiti.

Si tratta di un’installazione outdoor e vuole essere uno spazio rigenerante per l’uomo: un involucro architettonico formalmente dinamico come una stanza a cielo aperto, accessibile da due lati, formata dalla sovrapposizione e rotazione di dieci anelli quadrati.

L’opera misura 7x7x7 metri ed è costituita da 688 moduli a rete in plastica rigenerata Komodo EcoWall. Il risultato è uno spazio permeabile alla luce e all’aria, un luogo di relax, dove le persone possono sostare sotto un albero, sdraiarsi su un gigantesco letto imbottito e autoprodurre energia mediante dei dispositivi a rotazione manuale per la ricarica di smartphone o altri device. Komodo EcoWall è destinato ad entrare a catalogo.

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Milano Design Week 2019: Welcome in Piazza Castello

1 PRIVITERA DDN2 PRIVITERA DDN3 PRIVITERA DDNDal 9 al 14 aprile Privitera Eventi installa due serre La Fenice in Piazza Castello a Milano. Si tratta di strutture modulabili e modificabili a seconda di ogni evento ed esigenza. Gli spazi, luminosi e scenografici, in acciaio e policarbonato cristallino, saranno montati all’entrata di DDN Phutura.

Le serre, che al tramonto si accenderanno con giochi di luci colorate e le fantasiose performance di artisti e musicisti, ospitano rispettivamente un’area talk -dove sono previsti incontri sui temi dell’eco-sostenibilità e del nuovo umanesimo- e un’area per accogliere stampa e addetti ai lavori.

Non solo, Privitera presenta, in anteprima assoluta, Metropolitan la sua nuovissima collezione di arredi e i vari elementi saranno esposti nell’area delle conferenze. Le proposte 2019 della linea La Fenice, nata nel 2017, con le loro forme rotonde per il banco bar e i tavolini in resina, insieme a divani e poltrone rivestiti in tessuto floreale, arrederanno i l’area welcome. L’architetto Giacomo La Bua e l’interior decorator Emanuela Gualdoni si sono ispirati alla natura e ai suoi colori per pouf, tavoli e tavolini rivestiti in resina. A rimarcare l’anima green dell’installazione, un tripudio di alberi e piante a cura del floral designer Marco Frigerio.

Al progetto ha lavorato tutto il team Privitera in stretta collaborazione con partner riconosciuti come top player nel settore dell’arredo: Pimar Interior Luxury Design per le strutture dei mobili, Imatex, leader nella produzione di tessuti jacquard venduti in tutto il mondo per i rivestimenti tessili e Puricelli per i pavimenti.

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Milano Design Week 2019: OspitaMI e Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità

1 OSPITAMINell’ambito della Milano Design Week anche le voci migliori del terzo settore fanno la loro parte come l’Associazione OspitaMi che lancia il “Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità”.

L’Associazione OspitaMi, specializzata in home sharing, da sempre crede che l’accoglienza e l’ospitalità di qualità si fondino sul vivere -anche solo temporaneamente- in un ambiente confortevole e funzionale. OspitaMi promuove l’home sharing di qualità e l’ospitalità rispettosa e senza pregiudizi: tutti i viaggiatori hanno il diritto di soggiornare in case confortevoli e belle. È per questo che il design degli oggetti che ci circondano è importante, in quanto diviene parte integrante della quotidianità, apportando contenuti formali innovativi e migliorando la qualità della vita.

Il “Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità” verrà presentato l’11 aprile alla storica Pasticceria Taveggia 1909. In chiusura la tavola rotonda tematica “Design e Home sharing” con la partecipazione di Giovanna Castiglioni, Vice Presidente “Fondazione Achille Castiglioni” (nonchè figlia di Achille Castiglioni, la miglior interprete e testimone del progetto di OspitaMi)
, architetti, docenti, giornalisti e operatori del web, oltre a Stefania Paolini, Head of Collection Italy di Plum Guide, il portale delle migliori abitazioni con particolari canoni estetici e di design.

The Plum Guide è la Collezione certificata delle case vacanza migliori al mondo. Chiunque pensi di avere le carte in regola per far parte del portfolio Plum Guide può visitare il loro sito.

 

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Milano Design Week 2019: Design Con-Gelato al Magna Pars

SAMMONTANA Fabio NovembreSammontana, nota azienda alimentare italiana specializzata nella produzione di gelati, presenta per la prima volta una serie di arredi. Progettati da Fabio Novembre, sono frutto di un innovativo processo di stampa 3D che utilizza bio plastica, plastica riciclata e riciclabile.

La collezione di oggetti sostenibili “Ice Dream, Design Con-Gelato”, immaginata per il mondo outdoor, andrà in scena nella cornice dell’Hotel Magna Pars, nel cuore di zona Tortona, all’interno di un allestimento curato dallo stesso Novembre che intende proiettare gli ospiti in un ambiente spiaggia iconico e ricco di colore: il Lido Sammontana.

Dopo la Milano Design Week, gli arredi saranno protagonisti di ulteriori iniziative itineranti lungo tutta la Penisola, in programma durante l’estate e sostenute da Sammontana, sempre in un’ottica di attenzione e rispetto per l’ambiente.

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