Divina in outdoor

1 NOVELLINI_scena_DIVINA_L2 NOVELLINI_DIVINAOUTDOOR3 NOVELLINI_scena_DIVINA_XXL_versI4 NOVELLINI_DIVINA_XXL_VISTA_01La storica azienda manifatturiera italiana Novellini, specializzata nella produzione di box doccia, vasche idromassaggio e arredo bagno, con sede a Romanore di Borgoforte in provincia di Mantova, eccellenza del Made In Italy e primo produttore europeo nel settore dell’arredo bagno, propone la serie di minipiscine Divina Outdoor SPA Collection, dalle linee pulite, essenziali ed eleganti.

La collezione per esterno è dotata di diversi idromassaggio Whirlpool, arricchiti con il sistema NaturalAir e il sistema audio Bluetooth con diffusori acustici a scomparsa sia nell’interno che nell’esterno vasca.

La collezione, pensata per godersi un momento di relax e wellness a 360°, comprende quattro modelli con diverse dimensioni: M, L, XL e XXL con allestimenti ideati per accogliere dalle due alle sei persone. E’ previsto il sistema di sanificazione Acqua Clean con ozono e ultravioletti che permette una pulizia veloce e istantanea dell’acqua, eliminando anche i virus, i batteri e i microorganismi più resistenti al cloro. Superfici materiche e resistenti agli agenti atmosferici garantiscono igiene e durevolezza nel tempo della Home SPA. I gusci delle vasche Divina Outdoor sono realizzati in acrilici di altissima qualità disponibili nelle finiture marmo, perla e bianco. I pannelli laterali che rivestono la minipiscina, invece, sono disponibili in tre diverse finiture: Natural Touch, Dogati effetto legno e rivestimenti Fiber Cross.

La copertura termica, indispensabile per qualsiasi minipiscina, coibenta la vasca mantenendo costante la temperatura dell’acqua. Ripiegabile e realizzata con materiali idonei all’uso esterno, è un elemento distintivo dal punto di vista estetico anche quando non è in uso. La collezione Divina Outdoor SPA si completa con una serie di complementi quali chaise longue, tavolini, gradini e colonna doccia, disegnati da Marco Pellici, industrial designer attivo su molti fronti e che da anni collabora con il gruppo Novellini. La chaise longue presenta un comodo e confortevole materassino imbottito antiscivolo disponibile in varie combinazioni di colore Fiber Cross coordinate alla minipiscina, mentre i tavolini e i gradini sono disponibili anch’essi in diversi modelli, finiture e altezze. La colonna doccia, realizzata in acciaio inox e dotata di soffione superiore e doccetta, può essere posizionata ovunque si desideri grazie al suo design pulito e lineare.

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Colorati e lineari

1 TERAPLAST Aqua2a TERAPLAST Still_ambientataFanno parte della linea Elements di Teraplast le cassette rettangolari Aqua e i vasi Still, dalla forma quadrata. In abbinata formano la soluzione ideale per delimitare uno spazio e riorganizzare l’ambiente esterno in base alle proprie necessità.

Robusti, dotati di distanziali in ferro e di sottovaso ad incastro, sono disponibili in diverse misure, anche di grande formato, e nei colori bianco, fog grey, bruno, terracotta, cedro e antracite. La diffusione dell’acqua avviene per osmosi.

Teraplast è una nuova realtà industriale nel panorama dei vasi in plastica e si distingue per flessibilità, innovazione e la vasta gamma di prodotti a catalogo.

L’azienda, con sede in Veneto, produce articoli con tecnologia a iniezione e rotazionale riuscendo a soddisfare le esigenze dei più diversificati settori, anche con soluzioni personalizzate.

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Centro di riabilitazione a Cipro

1 CENTRO Riabilitazione Cipro2 CENTRO Riabilitazione Cipro3 CENTRO Riabilitazione Cipro4 CENTRO Riabilitazione CiproA Nicosia, sull’incantevole isola di Cipro, si trova un nuovo centro di riabilitazione all’avanguardia. Con 26 stanze singole e con strutture dedicate alla fisioterapia, all’aromaterapia, al supporto morale e a quello psicologico, l’innovativa struttura punta a offrire il massimo comfort ai pazienti degenti che affrontano cure palliative.

L’edificio ampio, chiaro e luminoso, è immerso nella natura ed è stato progettato dallo studio cipriota J+A- Philippou Architects che, in un contesto delicato come questo, ha optato per prodotti di grande qualità estetica e tecnica, come per i rivestimenti con piastrelle in gres porcellanato del marchio leader italiano Panaria Ceramica.

Nel centro di riabilitazione, a pavimento, è stata posata la serie Trilogy nella finitura Soft, versione Sandy Grey, in formato 60x120cm e spessore 9,5 mm, una collezione che restituisce la purezza e l’eleganza del marmo in superfici ceramiche.

Il tono Sandy Grey, un grigio dall’aura materica con tenui venature, contrasta delicatamente con le pareti candide, accentuando nell’edificio una luminosa naturalezza dallo spirito contemporaneo.

La serie Trilogy è realizzata con tecnologia antibatterica Protect e garantisce così ambienti sani e protetti, prerogative indispensabili soprattutto in contesti ospedalieri e sanitari che devono garantire la massima sicurezza e igiene per i propri ospiti. Abbattendo sino al 99,9% dei batteri dalla superficie, le piastrelle sono un perfetto alleato per tutelare la salute dei pazienti della struttura. Accanto alle prestazioni di altissimo livello, la qualità estetica dei materiali contribuisce a rendere gli ambienti gradevoli, rilassanti e accoglienti.

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Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022

1 procida2 procida-colori3 Procida4 procida5 procida26visit-procida-la-spiaggia-del-postinoProcida, la splendida isola in provincia di Napoli, è la capitale italiana della Cultura 2022, scelta tra altre nove città finaliste: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Verbania e Volterra.

Nel dossier di presentazione dal titolo “La cultura non è un’isola”, Procida dichiara la sua esperienza “di innovazione sociale, per la centralità di un modello di vita urbana attiva, orientata alla cultura e ai desideri della comunità. Procida è l’isola che non isola, laboratorio culturale di felicità sociale”.
La motivazione della Giuria di esperti, per conto del MIBact -acronimo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, presieduta dal professor Stefano Baia Curioni- afferma con queste parole la ragione dell’assegnazione del prestigioso riconoscimento: “Il progetto culturale presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. Il contesto di sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato, la dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria, la dimensione laboratoriale, che comprende aspetti sociali e di diffusione tecnologica è dedicata alle isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Il progetto potrebbe determinare, grazie alla combinazione di questi fattori, un’autentica discontinuità nel territorio e rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del paese. Il progetto è inoltre capace di trasmettere un messaggio poetico, una visione della cultura, che dalla piccola realtà dell’isola si estende come un augurio per tutti noi, al paese, nei mesi che ci attendono. La capitale italiana della Cultura 2022 è Procida”.

Il riconoscimento è assegnato per la prima volta ad un borgo (con più di 10.000 abitanti) e non a un capoluogo di provincia o regione.

Procida è al centro dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, che comprende anche Ischia e l’isolotto di Vivara. Il panorama dell’isola è un’esplosione di limoneti e vigneti, di insenature e strade a strapiombo sul mare che portano a tante spiagge meravigliose.

Una delle più caratteristiche è la Spiaggia del Pozzo Vecchio, anche detta la “spiaggia del postino”, a ricordo del celebre film interpretato dal compianto attore napoletano Massimo Troisi.

 

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Architettura tradizionale e materiale high-tech

1 HI-MACS Facade School in Portugal_12 HI-MACS Facade School in Portugal_43 HI-MACS Facade School in Portugal_24 HI-MACS Facade School in Portugal_3In Portogallo, lo studio di architettura Falanstério-Atelier de arquitectura (fondato a Lisbona, nel 1996, da Bruno Tinoco e Ricardo Dias) si è occupato dell’estensione della scuola elementare EB Joaquim de Almeida, posta nel centro della città portoghese di Montijo.

La scuola elementare è stata ampliata in modo tale da includere una scuola materna e alcune aule aggiuntive. I vecchi edifici scolastici non erano più in grado di ospitare tutti gli alunni, ormai sempre più numerosi.

Il nuovo edificio si presenta come un padiglione di forma cubica con facciate in vetro, dotate di doppi vetri di alta qualità e sostenute da una solida struttura in alluminio.

In seguito, il produttore Horta&Veríssimo ha creato una facciata ventilata utilizzando il Solid Surface HI-MACS che protegge la facciata ‘interna’ in vetro, garantendo al tempo stesso un’efficace ventilazione.

La facciata ‘curtain wall’ della nuova struttura, sulla quale sono state eseguite incisioni triangolari per valorizzarne il design, è stata realizzata in HI-MACS per la maggior parte nella iconica finitura Alpine White e solo due nella finitura Black. Grazie alla pietra acrilica di ultima generazione, la curtain wall esterna protegge dalle intemperie la facciata ‘interna’ in vetro, offrendo inoltre un’efficace schermatura dall’intensità dei raggi solari e grazie alle sue possibilità di design quasi illimitate, rappresenta la scelta ideale per questo tipo di rivestimento.

Gli elementi in Solid Surface sono stati fissati con tasselli KEIL. L’intero processo, dalla produzione dei pannelli fino all’installazione finale in loco, è durato circa quattro settimane.

HI-MACS è il primo Solid Surface sul mercato a ricevere il certificato ETA (European Technical Approval) per facciate esterne con la tonalità Alpine WhiteS728. La pietra acrilica di ultima generazione ha ricevuto, inoltre, la certificazione francese QB e il CSTB ATec “Avis Technique” per le applicazioni su facciata. @Banema S.A./Foto Tiago Casanova.

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Libri per l’architettura

1 LIBRI2 LIBRI Philip Contemporary Houses3 LIBRI4 LIBRI5 LIBRIProgettare una dimora privata è un compito delicato e complesso anche per il più esperto degli archetti.

Ne sono testimonianza più libri editi da Taschen, a firma di Philip Jodidio, americano, laureato a Harvard in storia dell’arte ed economia. In 100 Contemporary Houses (foro 1 e 2) l’autore riflette su come il compito più arduo del progettista sia tradurre in architetture l’insieme di complessità progettuale, con emotività e richieste funzionali.

Il volume, tradotto in varie lingue, è una rassegna di ben 100 tra le case più interessanti e avanguardistiche costruite nell’ultimo decennio in tutto il mondo da talenti affermati o emergenti, tra i quali spiccano John Pawson, Richard Meier, Shigeru Ban, Tadao Ando, Zaha Hadid, Herzog e de Meuron, Daniel Libeskind, Álvaro Siza, UNStudio e Peter Zumthor. Tutti spazi che hanno offerto infinite opportunità per sperimentare nuovi metodi e materiali per la vita domestica permettendo ai loro architetti di dar vita ad ambienti -ma anche ad esperienze- unici ed eccezionali.

Philip Jodidio, per vent’anni direttore della rivista Connaissance des Arts, è uno dei più brillanti divulgatori dell’architettura a livello mondiale.

Ha al suo attivo -oltre a numerose monografie di famosi architetti come Renzo Piano, David Chipperfield, Zaha Hadid e Richard Meier solo per citarne alcuni- vari volumi che indagano le tendenze più attuali dell’architettura.

Molti sviluppano il tema dell’architettura green nelle sue diverse declinazioni. In particolare il volume Tree Houses-Fiabeschi castelli in aria (foto 3) e Cabins (Capanne), esemplari soluzioni creative dalla California a Sapporo (foto 4 e 5).

Quest’ultimo volume, nella nuova edizione della collana Bibliotheca Universalis di Taschen con l’ausilio delle fotografie e testi approfonditi, oltre alle illustrazioni contemporanee di Marie-Laure Cruschi, esalta l’idea del rifugio, che continua ad affascinare i contemporanei.

Nel decennio scorso architetti di tutto il mondo hanno iniziato a mostrare un particolare interesse verso le possibilità offerte da residenze minimali, a basso impatto ambientale e isolate, con soluzioni eco-friendly. In quanto tale, la capanna è la palestra in cui si cimentano alcuni degli studi di architettura più innovativi e all’avanguardia, a partire da Renzo Piano, Terunobu Fujimori, Tom Kundig e molti giovani professionisti.

 

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Mosaici italiani a New Delhi

1 SICIS2 SICIS3 SICIS4 SICISNew Delhi è un’enorme città carica di dinamismo, una megalopoli che cresce ed evolve anche nel design e nell’architettura come pochi altri posti al mondo. È qui che Sicis, azienda italiana leader nel settore dei rivestimenti mosaici, ha voluto confermare la sua presenza e avvicinarsi agli architetti, interior designer e addetti ai lavori, aprendo un nuovo showroom, in partnership con Tessera India, che va ad aggiungersi ai tanti già esistenti in Europa e in altre zone del mondo.

La prestigiosa costruzione che ospita Casa Sicis, a pochi passi dal Minareto di Quṭb, il più alto al mondo in mattoni, si trova nel quartiere/città di Mehrauli, divenuto nell’ultimo decennio un importante centro finanziario e industriale.
Si tratta di uno spazio di oltre 400 metri quadri con tre vetrine affacciate su una via carica di energia vitale.

Gli ambienti interni sono eleganti e conviviali, carichi di emozioni vissute e vivibili. Gli arredi si sposano armoniosamente con le preziose superfici in mosaico e le ricercate realizzazioni in Vetrite, fino a dettagli resi vibranti attraverso speciali lavorazioni artigianali e prodotti unici, dove si percepisce l’italianità nel fare.

Mosaico, Vetrite, superfici innovative, arredi, luci, accessori e tessuti esclusivi in un’unica opera tridimensionale: atmosfere raffinate con una forte impronta contemporanea ed internazionale.

Un team di esperti è a disposizione per raccontare ogni singolo arredo o accessorio e interpretare l’identità progettuale di nuovi interni, ai quali l’azienda sa dare fascino con i propri prodotti e con le installazioni in mosaico e Vetrite.

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Leggerezza sospesa

1 ROYA BOTANIA Strappy1a ROYAL BOTANIA Strappy_Chairs2 ROYAL BOTANIA Strappy2a ROYAL BOTANIA StrappyElemento caratterizzante della collezione Strappy, disegnata da Peter Van Puyvelde per Royal Botania, è il tubolare in acciaio inossidabile che corre senza interruzioni di continuità lungo tutta la struttura del telaio.

Seduta e braccioli sono costituiti da cinghie che si agganciano al tubolare: hanno un’anima di alluminio che ne determina la solidità. Le cinghie possono essere rimosse con facilità, essendo fissate con velcro e con due clip, per poter essere sostituite con altre di colore o materiale diverso.

La struttura in acciaio inox verniciato è prevista nei colori bianco, sabbia, muschio, nero e bronzo.

I rivestimenti per le cinghie sono in acrilico e polipropilene nelle varianti grigio naturale, argento naturale, lino naturale e bianco naturale o, in laternativa, in similpelle; a richiesta i tessuti possono essere scelti anche in tutti i colori della collezione dell’azienda.

Tra le tante versioni di materiali, la finta pelle Polyskin è stata appositamente studiata per ambienti marini, resistente quindi ai raggi U.V. e a tutti gli agenti atmosferici.

In Italia Royal Botania è distribuita da DuemmeGarden di Merate, in provincia di Lecco.

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Materiali naturali in Costa Azzurra

SONY DSCSONY DSCSONY DSCSONY DSCMette al centro la tradizione e i materiali naturali, l’attento recupero di un’antica casa di campagna in Costa Azzurra a La Turbie, piccolo comune francese nel dipartimento delle Alpi Marittime.

Un progetto di ristrutturazione sartoriale, che ha coinvolto direttamente l’architetto Jeremy Biermann nella doppia veste di committente e fondatore dello studio Bear, con studi a Parigi, Bruxelles e Monaco.

Resina, legno e vetro sono largamente utilizzati, ma è soprattutto la pietra di La Turbie a caratterizzare questa casa costruita ai piedi della chiesa di Saint-Michel e accanto a uno dei più antichi monumenti della regione: il Trofeo di Augusto, eretto nel 6 a.C. per commemorare le vittorie dell’Impero romano.

Per il progetto La Grange sono stati scelti i serramenti in legno del brand piemontese Navello. Gli specialisti dell’azienda hanno realizzato 5 finestre in abete lamellare della linea Novecento, 3 portefinestre e 1 portafinestra centinata.

Tutti i serramenti sono stati costruiti su misura, in versione a 2 ante dotata di inglesina applicata con profilo a foglia. Le portefinestre montano un pannello bugnato inferiore. I colori laccati -bianco spazzolato antico all’interno, verde pastello all’esterno- risaltano per contrasto con la pietra locale con cui è costruito l’edificio: due piani da 45 mq ciascuno che si affacciano su un fienile (grange in francese) lasciato allo stato grezzo, da cui la casa prende il nome.

All’interno gli ambienti sono stati ridisegnati all’insegna della luminosità, garantita dalle vetrocamere a controllo solare Navello (44.2/15/33.1 con gas argon) che lasciano passare la luce ma bloccano le dispersioni termiche, mantenendo il calore all’esterno in estate e conservandolo all’interno durante l’inverno, con una garanzia di 10 anni contro la condensa.

La scelta dei serramenti in legno Navello deriva dall’esigenza di riprodurre fedelmente lo stile delle finestre originarie, aggiornandole però dal punto di vista energetico con prestazioni di ultima generazione.

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Colore e tecnologia

UNOPIU Exy colorsDi primo acchito sembra la tradizionale sedia in legno e paglia, attualizzata con colori vivaci. Invece Exy di Unopiù è stata rivisitata nella sostanza, cambiano forma e materiali grazie alla tecnologia: è infatti prodotta in alluminio riciclabile di alta qualità. La texture della seduta, che si ispira all’intreccio delle sedie in paglia, viene realizzata grazie a un taglio laser. Leggera e pieghevole, ma anche maneggevole, solida e duratura, è prevista in più tonalità accese, oltre ai più neutri colori base bianco e grafite: giallo senape, rosso, viola e blu.

La collezione Exy per outdoor si compone di una sedia, una panca, un tavolo allungabile, uno sgabello e un tavolino da bar.

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