Tippet Rise Art Center

1 Frances-Keres-Tippet-Rise-Art-Center-Montana-2 francis-kere-pavilion-tippet-rise-art-center-montana-designboom3 francis-kere-pavilion-tippet-rise-art-center-montana-designboom4 TogunaNegli Stati Uniti, a Fishtall, nel Montana, non lontano da Yollowstone, tra le Beartooth Mountais, si può visitare Tippet Rise Art Center, parco artistico, che si sviluppa su quasi 73 ettari. Qui è nata da poco, ad opera di Francis Kéré (Kéré Architecture) professore di architettura a Yale, Xylem, un padiglione di circa 200 mq per il relax dei visitatori, dal quale si può godere della vista sui campi ricchi di diverse specie di pioppi.

Il padiglione invita ad un connubio con la natura e lo stretto rapporto con il luogo circostante è sottolineato dall’utilizzo di pini della zona per la costruzione di Xylem. L’architettura, tutta natura, è impostata secondo un andamento circolare, con una struttura a trama esagonale in acciaio, fissata in cima a sette colonne di acciaio (foto 1, 2 e 3).

Il tetto, allo stesso tempo massiccio e luminoso, si ispira all’architettura primitiva del Toguna, il tradizionale spazio sacro (foto 4) di tutti i villaggi Dogon dell’Africa occidentale: copertura in legno in grado di proteggere dal sole, ma anche di permettere la ventilazione corretta dello spazio sottostante e che, con la sua forma sinuosa e morbida, allude al paesaggio circostante. I raggi del sole penetrano attraverso gli interstizi delle colonne di ciocchi di legno verticali, creando uno spazio di luce e ombra che si unisce armonicamente e organicamente alle forme delle sedute e della piattaforma circolare, realizzata In cemento, quale pavimento del padiglione.

Questa opera, che accoglie i visitatori e la comunità che vive attorno al Tippet Rise Art Center, mette in relazione, in una sorta di ideale gemellaggio, il Montana con il Burkina Faso: qui nel villaggio di Gando, dove Francis è nato, viene inaugurata a breve una scuola, aperta ai bambini di tutta la zona che si sviluppa su 4.800 mq: la Naaba Belem Goumma Secondary School . Francis Kéré ha progettato e fatto realizzare la scuola, dedicandola al padre. Image courtesy of Kéré Architecture.

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Come back to Itaca, nel 2019

1 CONCORSO Giardini2 CONCORSO Giardini3 CONCORSO Giardini4 CONCORSO GiardiniNon più visitabile, ma che rimane impresso per l’eleganza del progetto, nel quale il tratto architettonico si integra alla vegetazione per esprimere simbolicamente un percorso di conoscenza che allude al viaggio della vita: Come back to Itaca.

In Sicilia, a Giarre, in provincia di Catania, è stato visitabile da aprile a ottobre 2019, il giardinoCome back to Itaca”, realizzato per la 2° edizione di Radicepura Garden Festival, biennale dedicata al paesaggio mediterraneo: un evento capace di unire arte, cultura e tutela dell’ambiente come elementi costitutivi di un territorio straordinario.

L’edizione 2019 aveva come tema i Giardini produttivi. All’interno del parco, 14 giardini e 4 installazioni, oltre all’Orto della Dieta Mediterranea, di autori di fama internazionale, realizzati appositamente con le piante più originali coltivate da Piante Faro, azienda che opera da oltre 50 anni e che raccoglie 800 specie e oltre 5.000 varietà.

Il progetto Come back to Itaca”, vincitore del premio Gardenia, è a firma del NaCl Team, laboratorio di architettura con sede a Catania, fondato dagli architetti Silvia Giuffrida, Sandro Del Lesto e Martina Pappalardo. Nel 2019, lo studio viene selezionato da NIB-New Italian Blood come uno dei migliori 10 studi under 35 per la sezione Paesaggio/Spazio Pubblico, ricevendo il premio NIB 2019.

Recentemente con il progetto di giardino Pandora’s Box” è tra i selezionati del concorso a tema “Religions in the gardens”, nell’ambito della 20° edizione del Festival Internacional de Jardins de Ponte de Lima, a Lima in Perù. Tra gli sponsor di Come back to Itaca”, anche l’Aeroporto di Catania, che ha interpretato lo spirito di questo progetto quale allegoria di un viaggio di ritorno verso casa: come per Ulisse, anche per il visitatore il viaggio è la vera fonte di arricchimento, un percorso fisico e mentale, in cui si fondono l’amore e la nostalgia per la propria terra, il fascino, la sorpresa e il mistero del viaggio.

Il “viaggio” si snodava su un’area di 50 mq, con un percorso a spirale, definito da tre semicerchi realizzati da tondini di ferro posti in verticale, sui quali si aggrappano nei diversi semicerchi piante rampicanti diverse. Prima di raggiungere il centro, il viaggiatore doveva affrontare un ostacolo: un tratto d’acqua, quale simbolo della ‘saja’ (in arabo ‘canale’, ovvero il sistema di irrigazione introdotto in Sicilia durante la dominazione araba), quindi allusione alla fonte principale di sostentamento, da una parte, ma anche e in senso allegorico, a quel mare che va attraversato per raggiungere Itaca, ivi simbolicamente rappresentata da una pietra. Foto Alfio Garozzo, Martina Pappalardo, Tuglio Pullia.

 

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Creatività a 360°

1 CREATIVE CABLES Eiva2 CREATIVE CABLES Eiva3 CREATIVE CABLES Eiva4 CREATIVE CABLES Eiva cover ELEGANT_petrol_for exposed bulb“L’innovazione nell’illuminazione outdoor”. Così l’azienda, l’italiana Creative-Cables (fondata nel 2012 da Luca Novarino e che ha visto l’ingresso in società di Guido Parenzan nel 2019), definisce Eiva: il primo portalampada cablabile, quindi collegabile da chi lo utilizza e non facente parte di una lampada già fatta, un prodotto finito, ma tutto da inventare (può essere aperto per la sostituzione del cavo) e in classe IP65.

In sintesi: personalizzazione, componibilità, sostituibilità, upcycling e creatività che si riassume in mille possibili combinazioni per lampade da esterno colorate, durevoli, pratiche e funzionali per illuminare giardini e terrazzi, scegliendo tra portalampada, cavi, rosoni, finiture, colori e lunghezze.

Non ultimo, Eiva dispone di livelli di protezione e performance che vengono garantite in esterno anche sotto la pioggia, in totale sicurezza perché resistente ad ogni agente atmosferico.

A disposizione una selezione di oltre 200 lampadine (tutte a LED), 100 paralumi e di 250 combinazioni colore-tessuto e 8 colori portalampade in silicone di due forme e due lunghezze.

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Verbania beach sul Lago Maggiore

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERAPrende avvio la realizzazione del progetto di riqualificazione sul lago Maggiore, delle aree a lago, che interessano Fondotoce e Suna, in località Tre Ponti (foto 1) e Buon Rimedio (foto 2). Il progetto è il risultato di un lavoro di gruppo a firma MMass Project, BianchettiArchitettura e BMB Ingegneria, con il geologo Fulvio Epifani per gli aspetti geologici e l’architetto Andrea Trivi per il coordinamento alla sicurezza.

Si tratta di un intervento per la realizzazione di una struttura ricreativa per le attività di balneazione con una serie di spazi dedicati alla fruizione paesaggistica in tutte le stagioni. Il progetto paesaggistico complessivo dell’intervento mira a riqualificare e potenziare la valenza di utilizzo delle rive e della spiaggia, soprattutto grazie alla creazione di un percorso lungo la riva, che rappresenta il tassello di una suggestiva passeggiata di un lungolago, poco antropizzato e costruito.

Nella spiaggia dei Tre Ponti è prevista una piattaforma flottante a supporto della balneazione, come superficie prendisole e dalla quale ci si può tuffare per il nuoto. Infine è in programma la realizzazione di un sistema d’illuminazione automatizzato di tipo “smart”, per gestire l’erogazione luminosa nelle tarde ore notturne, anche con l’abbassamento del flusso luminoso emesso, in funzione delle presenze di fruitori dell’area.

 

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Da storico granaio a hotel

1 HotelLotrinsky_HotelLotrinsk2 HotelLotrinsky_HotelLotrinsk3 HotelLotrinsky_HotelLotrinskL’Hotel Lotrinsky si trova nella piccola città vinicola di Velké Pavlovice nella parte sud-orientale della Repubblica Ceca, non lontano dal confine austriaco-slovacco. Costruito nel 1780 come granaio, l’edificio barocco fu quasi completamente distrutto da un incendio nel 1993.

Lo studio di architettura EA Architekti di Brno (Ing.arch Zdeněk Eichler-Eva Eichlerová) ha sviluppato dalle sue rovine uno straordinario hotel. In passato, l’elevata capacità di stoccaggio delle merci disposte su quattro piani era garantita da una struttura variegata: il piano terra presentava una volta a crociera, il secondo piano era sostenuto da pilastri in pietra e il terzo da enormi colonne in legno.

Il progetto di riconversione dell’odierno Hotel Lotrinsky ha previsto il restauro di molti elementi strutturali funzionali. Colonne in pietra, travi in legno e cancelli forgiati riflettono il fascino di questo edificio storico. Pavimenti pregiati, porte e mobili in legno massello caratterizzano le 42 straordinarie camere.

La combinazione di mobili iconici e di un sorprendente concetto di illuminazione crea un contrasto armonioso, che prosegue nelle moderne stanze da bagno. Alcuni selezionati prodotti di Duravit, marchio leader tedesco nel campo dell’arredo bagno, perfezionano i bagni piastrellati in chiaro o scuro. Le zone lavabo sono formate da pratiche consolle con integrato il lavabo da incasso filo top della serie Vero. I vasi ME by Starck e gli accessori della serie Karree completano l’arredamento di qualità. Foto Vladimír KIVA Novotný.

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Riapre il Castello di Postignano

1 Castello di Postignano1a Castello di Postignao Borgo1b Castello di Postignano3 la terrazza panoramica della Caffetteria a Postignano2 la piscina di Postignano2b Castello di PostignanoIl Castello di Postignano, in Umbria, frazione del Comune di Sellano, in proovincia di Perugia, fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad un’attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

Il borgo è stato inaugurato nel giugno 2011 e il restauro è stato ultimato nel 2013: è interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali. Va segnalato che, grazie alla qualità del restauro antisismico effettuato, ha anche retto perfettamente alle lunghe e ripetute scosse di terremoto nel 2016.

Dal 20 giugno 2020 il Castello di Postignano Relais e la Trattoria La Casa Rosa tornano ad accogliere gli ospiti nello splendido e incontaminato scenario della Valnerina, in Umbria.

“Castello di Postignano è l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico Italian Hilltowns, pubblicato nel 1979.

La principale originalità del borgo restaurato consiste nell’unire destinazione turistica e destinazione residenziale: oltre al Relais con le sue suite, comprende una trentina di case di residenza, alcune già vendute ed altre in vendita, restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna; un relais villaggio albergo 4 stelle; piscina riscaldata, centro benessere, un ristorante/trattoria dove la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia, una caffetteria con terrazza panoramica, il wine bar Vini e Oli dell’Umbria, un centro servizi, l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento e tanto altro.

Molti i riconoscimenti ottenuti. Uno per tutti: quello di “Restauro esemplare” che recentemente Italia Nostra ha dato a Castello di Postignano, che va ad aggiungersi a quelli altrettanto prestigiosi ottenuti negli anni scorsi e che, tutti insieme, contribuiscono a mantenere il Borgo nel circuito virtuoso teso al rilancio del territorio e in particolare della Valnerina.

 

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Raffinatezza a bordo

1 ILLULIAN2 ILLULIAN yachtmyforever_13 ILLULIAN yachtmyforeverIllulian, azienda di riferimento esclusivo nel comparto dei tappeti antichi e moderni, è stata scelta dall’internazionale e rinomato studio viennese St. Corona Interiors per la realizzazione di un esclusivo modello su misura per l’interior design del super yacht My Forever, lungo 48 metri, pensato per 12 ospiti con 6 cabine, compresa una master suite.

Tutte le scelte di design fondono perfettamente funzionalità ed estetica, privilegiando la vivibilità degli ambienti ed esaltando i materiali sofisticati, per consentire all’armatore di sperimentare un’esperienza di navigazione con elevati standard di comfort.

Seguendo questo approccio, l’expertise di Illulian si è rivelata preziosa per vestire gli interni del living dal design contemporaneo di questo lussuoso yacht. Il modello creato su misura sia per disegno che per forma è realizzato in lana e seta ed è ispirato al marmo Cipollino di Carrara. Grazie al suo distintivo pattern e alla sua grande dimensione -520×440 cm- dona un tocco di classe in più all’ambiente in cui è inserito. Foto Sandro Bertozzi.

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A pochi passi dal paradiso

1 HOTEL BERGMAN Cervinia2 HOTEL BERGMAN3 HOTEL BERGMAN4 HOTEL BERGMAN5 HOTEL BERGMANL’estate 2020 sarà probabilmente ricordata nei prossimi anni come quella in cui gli italiani hanno riscoperto il loro Paese, con tutte le sue incomparabili bellezze. Per chi deciderà di scegliere la montagna, una scoperta di puro piacere è il nuovissimo Bergman Mountain Hotel che riapre per la stagione estiva il 1° luglio.

Realizzata su progetto dell’architetto Roberto Montegrandi con studio ad Aosta dal 1983, la struttura, che si trova nel contesto naturale davvero ineguagliabile di Breuil-Cervinia, ha solo 12 camere, con terrazza privata, insonorizzate e dotate di pavimento in parquet.

Il design, essenziale ma curato nei minimi dettagli, esprime la personalità e la passione dei proprietari Nicoletta e Alessandro. I grandi spazi comuni, l’ampia terrazza panoramica e l’Altitude Wellness Lounge, il centro benessere che utilizza prodotti naturali (Essence des Alpes) ispirati all’essenza della natura di montagna, il Mant Restaurant sono alcuni dei più significativi caratteri delle proposte di questa struttura, di innegabile fascino e di elevata qualità in termini di ospitalità.

Davvero numerose le attività sportive che è possibile praticare partendo da Bergman Mountain Hotel: in estate suggestivi itinerari di trekking, articolati percorsi per mountain bike in uno splendido scenario sul quale svetta magnifico il Cervino che si specchia nel celebre lago blu.

Non mancano le strutture per l’equitazione e il Golf Club Cervino è a soli 3 km dall’hotel. Lo sci è l’attività protagonista indiscussa, in inverno la stagione dura oltre 6 mesi (la più lunga della Valle d’Aosta) e anche in estate si può sciare sul ghiacciaio di Plateau Rosà (3.500 m.). Impianti moderni e veloci garantiscono il collegamento con Valtournenche e Zermatt, eleggendo il comprensorio del Cervino Ski Paradise a vero eden per gli amanti dello sci.

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Design ecologico

GERVASONI JekoPorta la firma di Paola Navone per Gervasoni il divanetto Jeko 01, new entry ad alto tasso ecologico nel catalogo outdoor della nota azienda friulana.

Jeko 01 ha la struttura in ECOTeak, proveniente dal riutilizzo di travi ed elementi in teak recuperati dalla demolizione autorizzata dalle autorità locali e concessa solo in mancanza di vincoli a tutela del patrimonio architettonico nazionale delle tradizionali case in legno dell’isola di Giava, in Indonesia. Gli elementi recuperati sono tagliati a misura, riparati con legno riciclato, assemblati e levigati per evidenziare le venature originali. La finitura finale prevede la lucidatura a mano con panni di canapa e trucioli.

A completamento, un ampio e comodo cuscino di seduta e due cuscini per lo schienale, imbottiti in poliuretano e sfoderabili. La perfetta impermeabilizzazione delle imbottiture è garantita dal rivestimento con fodere in poliestere, trattate con specifici prodotti idrofughi e idrorepellenti. Dimensioni: 128x128xh 80/42 cm.

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Resort a 5 stelle nella Nuova Scozia

1 FRETTE Trout point lodge2 FRETTE Trout point lodge"VFMLID=48003874"4 FRETTE Trout point lodge5 FRETTE Trout point lodgePremier Luxury Wilderness Resort & Hotel della Nuova Scozia, in Canada, Trout Point Lodge è immerso nella riserva naturale sud-occidentale protetta dall’Unesco.

Lodato dalle colonne delle principali testate internazionali che spendono parole come “Merita una visita qualunque sia la stagione” (New York Times),
Trout Point Lodge è l’hotel più intelligente della zona” (Financial Times) e altri giudizi e commenti come quello di National Geographic Society per il quale Trout Point Lodge è tra “i dieci dei programmi di viaggio più innovativi e sostenibili in tutto il mondo” oppure quello della rivista Time che avverte: ” Attenzione astronomi e contemplatori dell’universo: questi sono i posti migliori del pianeta per osservare le stelle”

Trout Point Lodge è membro dei piccoli hotel di lusso del mondo: ogni camera d’albergo, suite e cottage vanta splendide viste sul fiume. Un luogo senza pari per il relax e il divertimento della vita all’aria aperta, con una tenuta alberata da 100 acri,

Questa resort a 5 stelle, immerso nella natura selvaggia, confina con la remota Tobeatic Wilderness Area e con le acque dei pittoreschi fiumi Tusket&Napier, ma si trova a breve distanza in auto dai pittoreschi villaggi canadesi francesi, storici porti marittimi, splendide spiagge e coste della baia di Fundy.

In un luogo così particolare, dove natura e relax, si fondono per assicurare benessere ai propri ospiti, non possono mancare qualità e design anche nella biancheria con la presenza del marchio italiano Frette.

Non solo i letti lussuosi sono impreziositi da biancheria dello storico marchio italiano, ma anche i bagni: una cosa di cui vanno particolarmente fieri i proprietari del lodge canadese, Pamela and Patrick Wallace.

 

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