A oltre 1.300 metri: un progetto vincente

1 Casalgrande Padana Hotel Hubertus2 Casalgrande Padana Hotel Hubertus3 Casalgrande Padana Hotel Hubertus4 Casalgrande Padana Hotel Hubertus5 Casalgrande Padana Hotel Hubertus6 Casalgrande Padana Hotel Hubertus7 Casalgrande Padana Hotel HubertusIn Italia, ai piedi del famoso comprensorio sciistico Plan de Corones, in Val Pusteria, ad un’altitudine di circa 1.350 m, sorge l’Alpin Panorama Hotel Hubertus che è stato ristrutturato e ampliato con un progetto firmato dallo studio noa* (noa network of architecture, architetti Lukas Rungger e Stefan Rie).

Dopo esperienze comuni nello studio del famoso architetto Matteo Thun, i due architetti e designers hanno maturato le loro capacità per 10 anni in esperienze lavorative con diversi studi nazionali ed internazionali, fondando poi insieme nel 2010, a Bolzano, lo studio di architettura noa*, recentemente rafforzato con una sede a Berlino.

Per il progetto di riqualificazione e ampliamento della struttura alberghiera Alpin Panorama Hotel Hubertus di Valdaora, in Alto Adige, lo studio Noa ha affrontato una sfida particolare: creare uniformità tra la struttura esistente e il volume costruito ex novo, con un linguaggio architettonico coerente tra passato e presente.

L’hotel è stato in gran parte ricostruito ed ampliato con 16 nuove suite, una nuova cucina con ristoranti e Stube, una sala d’ingresso con lobby, una reception e una cantina di vini, una palestra e sala relax con terrazze panoramiche e un’interessante piscina a sbalzo.

La nuova piscina, un gioiello di ingegneria e architettura, con i suoi 25 metri di lunghezza, 5 di larghezza e 1,63 di profondità, sembra galleggiare, sostenuta da lunghe travi /tronco di legno di larice, che si innalzano fino a 17 metri da terra: la costruzione costituisce un forte land mark del paesaggio, oltre che un elemento identitario del volume edilizio, in continuità con la successione di tronchi che scandiscono la facciata dell’edificio esistente.

Con questo intervento di grande interesse, la struttura alberghiera è in grado di proporre un mondo acquatico costituito da 6 piscine tra interne ed esterne, che rappresentano una parte fondamentale del Parco Alpenreych che si sviluppa su 3.500 mq e nel quale sono comprese anche terrazza SPA, isole relax, sauna in baita, sauna panoramica e bagno turco.

Per il progetto di riqualificazione e ampliamento della struttura alberghiera, lo studio noa* ha scelto per pavimenti e rivestimenti degli interni e della piscina, cuore dell’operazione di rinnovamento non solo strutturale ma anche funzionale, collezioni ceramiche del marchio italiano Casalgrande Padana. In particolare sono state utilizzate, su una superficie interna di ben 2.700 mq, lastre in gres porcellanato 30×60 cm e 60×60 cm effetto pietra della collezione Amazzonia, nei colori Dragon Black e Dragon Green. Ancora il gres porcellanato Dragon Black riveste interamente la nuova piscina, un effetto pietra che ben si integra con il paesaggio circostante.

Il risultato e la qualità dell’intervento ha fatto entrare, peraltro, questa realizzazione, tra i progetti finalisti dell’XI edizione del concorso Grand Prix 2016/18, indetto da anni dall’azienda Casalgrande Padana, vincendolo per la categoria “Edilizia pubblica e dei servizi, edilizia industriale”. Foto Alex Filz.

 

 

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