Giardino pensile sul lago di Como

HARPONe sono passai di anni da quando nel 2014, Harpo Group, storica azienda (1897) di Trieste, leader nella progettazione di “rooftop garden”, ha iniziato a indirizzare la propria strategia verso la promozione dei giardini pensili, contando anche su “ la moda dei giardini pensili fa bene all’ambiente”. Il tempo, l’esperienza maturata, l’aumentata sensibilità e l’evoluzione del verde verticale e orizzontale, le hanno dato ragione.

Con l’aumento della popolazione urbana si sta diffondendo sempre di più la tendenza a realizzare aree verdi sfruttando spazi inutilizzati o in decadenza. I giardini sui tetti, quelle oasi verdi che fino a qualche tempo fa erano vanto esclusivo delle città del Nord Europa, stanno diventando sempre più realtà anche in Italia.

Il verde pensile non deve essere interpretato e visto come il lusso di potersi permettere un giardino sul tetto dove rilassarsi e ricaricarsi, ma come possibilità di riqualificazione di aree urbane degradate, introducendo alloggi a prezzi accessibili, progettati attraverso criteri di greenbuilding e pianificazione sostenibile, secondo principi applicabili anche in altri contesti.

Tema dunque sempre più di attualità con Harpo verde pensile, che consente attraverso la conoscenza maturata con i propri sistemi e l’affinamento dell’assistenza tecnica, di costruire un verde adatto ad ogni situazione, come nel caso del giardino illustrato nella foto, di 70 mq, progettato dalla garden designer Barbara Negretti sul lago di Como, realizzato da Archiverde. In questo caso si tratta di verde pensile intensivo leggero.

Ovvero giardini pensili generalmente a prato, con la possibilità di mantenere contenuti gli spessori, il peso, i costi di realizzazione e di manutenzione. In questo sistema possono essere introdotte strutture di arredo e pavimentazione, la vegetazione è limitata alle specie cespugliose di media grandezza. Altri sistemi: pensile estensivo e pensile inclinato, ognuno poi ha le proprio specifiche caratteristiche anche in base all’utilizzo, se pedonale, carrabile, a sedum, a prato naturale e così via.

Tanti i vantaggi: isolamento termico e conseguente risparmio energetico estivo e invernale, miglioramento delle prestazioni fonoassorbenti, maggiore durata dell’impermeabilizzazione, trattenimento del pulviscolo atmosferico, e altri vantaggi per le strutture edlizie e per l’ambiente.

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