Milano, Fuorisalone 2018: l’Umbria oltre le macerie

1 Fuorisalone Umbria Grigio2 Fuorisalone Umbria GrigioA Milano, l’Umbria si presenta con Canapa Nera, Guardavo le macerie e immaginavo il futuro, l’installazione realizzata dalla Regione Umbria in occasione del Fuorisalone 2018, dal 17 al 22 aprile. Il progetto artistico verrà esposto durante la settimana del design internazionale, nell’ambito di Interni House in Motion all’Università degli Studi di Milano.

E’ stato presentato in anteprima durante Expo Casa a Umbria Fiera, a Bastia Umbra, da Paolo Belardi, direttore dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci e coordinatore del concept Canapa Nera, Lucio Caporizzi, direttore alla programmazione europea della Regione Umbria, dalla stilista/artista Daniela Gerini, da Glenda Giampaoli ,direttore del Museo della Canapa e dall’ingegnere dell’ABA Matteo Scoccia.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e con la designer Daniela Gerini. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’azione di branding territoriale intrapresa da anni dalla Regione Umbria per valorizzare e sostenere i propri asset produttivi e combattere gli effetti del terremoto del 2016.

Ed è proprio la maceria ciò da cui (ri)partire per attivare il processo di ricostruzione del valore della comunità umbra. Non solo una riedificazione di case e chiese, ma anche il tentativo di non disperdere tutto ciò che resta dopo la scossa e al contempo è ciò che era prima della scossa, ultima traccia concreta che conserva in sé un’identità e che rischia di andare perduta. Un mix alchemico composto dai ricordi custoditi dalle macerie dei muri e dalle speranze che vibrano nelle fibre della canapa del fiume Nera.

A Milano, l’Umbria si presenta con Canapa Nera, Guardavo le macerie e immaginavo il futuro, l’installazione realizzata dalla Regione Umbria in occasione del Fuorisalone 2018, dal 17 al 22 aprile. Il progetto artistico verrà esposto durante la settimana del design internazionale, nell’ambito di Interni House in Motion all’Università degli Studi di Milano.

E’ stato presentato in anteprima durante Expo Casa a Umbria Fiera, a Bastia Umbra, da Paolo Belardi, direttore dell’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci e coordinatore del concept Canapa Nera, Lucio Caporizzi, direttore alla programmazione europea della Regione Umbria, Gabriella Del Signore, managing director di Ghénos Communication, la stilista/artista Daniela Gerini, Glenda Giampaoli ,direttore del Museo della Canapa e dall’ingegnere dell’ABA Matteo Scoccia.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e con la designer Daniela Gerini. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’azione di branding territoriale intrapresa da anni dalla Regione Umbria per valorizzare e sostenere i propri asset produttivi e combattere gli effetti del terremoto del 2016.

Ed è proprio la maceria ciò da cui (ri)partire per attivare il processo di ricostruzione del valore della comunità umbra. Non solo una riedificazione di case e chiese, ma anche il tentativo di non disperdere tutto ciò che resta dopo la scossa e al contempo è ciò che era prima della scossa, ultima traccia concreta che conserva in sé un’identità e che rischia di andare perduta. Un mix alchemico composto dai ricordi custoditi dalle macerie dei muri e dalle speranze che vibrano nelle fibre della canapa del fiume Nera.

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