Luce nuova per il Teatro Strehler a Milano

Piccolo Teatro architettoniche. Foto ©Masiar PasqualiE’ stata inaugurata ieri la nuova illuminazione esterna del Teatro Strehler di Milano, giusto un’ora prima del debutto del Giardino dei ciliegi di Anton Cechov, diretto da Lev Dodin e prodotto dal Maly Teatr di San Pietroburgo, uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione.

Il progetto è stato donato al Piccolo Teatro, per i suoi settant’anni, dallo Studio Castagna Ravelli, studio che opera dal 1998 in illuminazione, video installazioni urbane, spettacoli mostre e allestimenti, condotto da Paolo Castagna, regista teatrale -allievo del leggendario regista polacco Jerzy Grotowski e per dieci anni aiuto di Luca Ronconi- e
 da Gianni  Ravelli, architetto e docente di Architettura al Politecnico di Milano, già allievo di Marco Albini e collaboratore del Corriere della Sera. Fondamentale al risultato, fortemente innovativo sul piano illuminotecnico e di rilevante impatto visivo, il contributo dell’azienda leader italiana di illuminazione iGuzzini.

Fino ad ora i volumi del teatro, progettato dall’architetto Marco Zanuso e inaugurato nel 1998 sulle note del Così fan tutte di Mozart, ultima regia di Giorgio Strehler, scomparivano dopo il tramonto. Il nuovo progetto illuminotecnico li fa riemergere dall’oscurità, valorizzandoli e facendoli riscoprire alla città, in linea con il disegno originale di un teatro concepito come fabbrica. Il nuovo impianto consentirà al teatro di beneficiare di un’illuminazione con apparecchi di ultima generazione interamente Led, con un risparmio energetico intorno al 60%, oltre che una visuale più armonica e suggestiva.

Una serie di barre Led illumina le facciate dell’ingresso con luce calda per accentuare il colore dei mattoni dell’edificio grazie a circa 70 corpi illuminanti che permettono di ottenere una luce calda uniforme e perfettamente aderente all’edificio, facendone risaltare il perimetro. Nei piani superiori gli apparecchi sono appoggiati sui terrazzamenti ed esaltano con la luce le facciate in mattoni. Si assiste a un crescendo di luce, dalle base fino alla cima dell’edificio, dove il tetto rivestito in rame ossidato è illuminato con una luce più fredda. L’intervento illuminotecnico ha coinvolto anche l’area del “sagrato”, con l’installazione di corpi illuminanti che creano un effetto luce e ombra, di grande effetto scenografico. [GG]

Questa voce è stata pubblicata in Illuminazione, Tutti gli articoli e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...