Resort con maneggio in Messico

1 El Mirador2 El Mirador3 El Mirador4 El Mirador5 El Mirador6 El Mirador7 El MiradorLo studio di progettazione messicano CC Arquitectos (Manuel Cervantes Céspedes, José Luis Heredia Alvarez) di Città del Messico, ha creato un resort per esclusivi week end, destinato a coloro che desiderano fuggire dal lavoro e dallo stress urbano e trascorrere giornate di relax in un ambiente sereno nella campagna di Tamascaltepec, città fondata attorno al 1530, a circa 140 km da Mexico City, nella Valle de Bravo, una zona a sud dello Stato di Mexico.

E’ nato così El Mirador, Equine Estate, su progetto di Manuel Cervantes Cespedes e per il quale hanno fatto un ottimo lavoro di progettazione paesaggistica Hugo Ignacio Sánchez Toledo e Tonatiuh Martínez Toledo. Si tratta di un resort ma anche maneggio, nel segno del massimo lusso, nascosto in un bosco, tra belle montagne e non lontano dal Lago Avandaro, in una zona davvero suggestiva e dalla natura selvaggia.Il concept poggia proprio sull’idea di far convivere uomini e cavalli, architettura e paesaggio: un luogo dove “uomini e cavalli possono passeggiare insieme” afferma Manuel Cervantes Cespedes.

El Mirador con la sua architettura accuratamente progettata e plasmata dal gusto estetico del mondo equestre, con gran uso di materiali naturali e con un’ideazione strutturale di rapida esecuzione, tiene conto delle condizioni ambientali e si integra perfettamente allo splendido territorio attorno, rieditando nei materiali e nell’atmosfera lo stile della vicina città coloniale, vecchia di 400 anni.

La casa è costruita in pietra, legno e materiali riciclati che riprendono i colori e le texture dei suoi dintorni.  “Era essenziale preservare la vegetazione esistente e ridurre l’impatto ambientale della costruzione” dice Cervantes, riferendosi a questo progetto nel quale forte è l’ispirazione tratta dal paesaggio lussureggiante, ma che denota anche l’influenza dell’architetto svizzero contemporaneo Peter Zumthor, e nel quale ma non mancano riferimenti all’architettura coloniale tra il 16° e 18° secolo e al più famoso architetto messicano del 20° secolo Luis Barragan (1902-1988). El Mirador ha una struttura chiara, con un forte senso di calma e accogliente relax. Il sito vanta ampie viste sulla foresta e sul lago, le grandi vetrate confondono lo spazio interno/esterno. All’esterno sono presenti sculture in acciaio e rame dell’artista coreano Lee Gil-Rae.

Tra i materiali utilizzati, sono presenti oltre alla pietra locale, il marmo nero iraniano e non mancano i materiali riciclati come le traversine ferroviarie a parete. Forte la presenza del legno negli interni, con elementi scelti tra quelli dell’azienda italiana Listone Giordano: in particolare nella camera da letto (ultima foto) sono stati posati prodotti della collezione Heritage Filo di Lama. Ph Credits Rafael Gamo. [GG]

 

 

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