Il Padiglione USA a Expo Milano 2015

1 Pad USA esterno2  PAD USA disegno3  PAD USA dettaglio pannelli4 PAD USA TrucksDa non perdere a Expo 2015, il Padiglione USA. Con il tema “Cibo Americano 2.0: Uniti per nutrire il Pianeta”, il Padiglione racconta la storia del cibo americano attraverso temi che includono certamente la storia e la cultura americana, ma anche la sicurezza alimentare, la politica e le relazioni internazionali, la scienza e la tecnologia, ma anche la nutrizione e la salute, la sostenibilità: un Padiglione aperto, flessibile e dinamico che mostra il ruolo dell’America nel futuro del cibo e su come affrontare la sfida di nutrire più di 9 miliardi di persone previste per il 2050.

Progettato dallo studio di New York, Biber Architects, un team guidato da oltre 25 anni dall’architetto James Biber, rappresenta un’esperienza multi-livello che nella concezione riprende il tema degli edifici agricoli che fanno parte della storia rurale degli USA. Ma tutta l’impostazione del padiglione esprime accenni alla cultura americana, con la sua struttura aperta, trasparente e facilmente accessibile e l’ingresso principale, dove sui colori della bandiera americana campeggiano un piatto, forchetta e coltello: un riferimento immediato al tema e all’identità del Paese, creato da Pentagram, come tutta la parte segnaletica e grafica del Padiglione.

L’accesso principale si apre come un hangar aereoportuale al visitatore e, da qui, si viene guidati verso l’interno fino al retro del Padiglione da un camminamento in doghe di legno recuperate dalla passerella del lungomare di Coney Island. Tra le numerose iniziative messe a punto nell’ambito del Padiglione, anche “Food Truck Nation”, per un’esperienza culinaria tutta americana (ma oggi sempre più diffusa nel mondo) con iconici furgoni che distribuiscono cibo e bevande delle diverse aree degli USA, sia classiche sia innovative: un efficace messaggio per mettere in luce la grande varietà della cultura del food street americana, coerentemente con le differenti molteplicità della nazione, ma anche il suo spirito imprenditoriale.

Un’intera facciata laterale del Padiglione (foto di Tom Hennes) è costituita da un orto verticale, con pannelli orientabili secondo la luce del giorno, secondo la tecnologia ZipGrow Tower sviluppata dalla start up americana, Bright Agrotech, e progettato e seguito da Susannah Drake, dello studio di architetti del paesaggio Dlandstudio: nei pannelli sono coltivate 46 diverse varietà di erbe aromatiche e verdure commestibili.

Il logo, la segnaletica, i cartelli e gli elementi grafici del Padiglione sono diretti dal famoso studio di design Pentagram. La copertura a terrazza del Padiglione è realizzata con pannelli SPD SmartGlass. Il Padiglione USA è stato finanziato interamente dal settore privato, con il contributo di aziende multinazionali, organizzazioni e università, e altri individui privati che hanno creduto nell’importante progetto sviluppato nell’ambito del Padiglione sul tema ”Cibo americano 2.0: Uniti per nutrire il Pianeta”. [GG]

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