Il giardino sopra il Tamigi

1 Garden-Bridge view2 Garden Bridge+Dopo essere stato sottoposto a un referendum popolare che aveva visto una risposta positiva per l’85%, ma essere stato anche fonte di discussioni, prende il via il progetto per il Garden Bridge, a Londra, un ponte a giardino pensile che attraverserà il Tamigi, con un tracciato che parte nei pressi della Temple Station e si presenta come prosecuzione di Arundel Street.

Ideato anni fa da Joanna Lumley, (ex attivista e attrice inglese di cinema e tv, cui è stata attribuita nel 1995 l’importante onorificenza di ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico), il ponte pedonale, è stato messo a punto con Thomas Heatherwick, architetto pluri-premiato che, tra le tante opere, ha firmato il padiglione inglese all’Expo di Shanghai nel 2010 e il gigantesco braciere ai giochi olimpici di Londra nel 2012. Il ponte, per le sue caratteristiche costruttive, si profila come un’opera tra le più costose al mondo: cifra prevista 175 milioni di sterline. Per coprire l’intera somma, a breve, in primavera, partirà una campagna di raccolta fondi che andranno ad aggiungersi a quelli stanziati dallo Stato e dai privati.

Due piloni a forma di funghi sosterranno una passerella di 367 metri di lunghezza e 30 di larghezza, con una superficie totale di 6.000 mq di cui solo 2.500 a verde. Il ponte verrà realizzato in cemento rivestito in rame e vi verranno piantati 270 alberi, oltre ad arbusti, rampicanti e finiture a verde di vario genere. Non proprio un parco, ma un percorso verde pedonale, per il quale si prevede la presenza di non più di 2500 persone per volta. Facile il confronto tra questa nuova architettura con la New York City’s High Line di New York appunto e la Promenade Plantées di Parigi, ma il Garden Bridge se ne differenzia per diverse ragioni, oltre che per il costo: ambedue i tracciati sono più lunghi del Garden e sono stati realizzati su strutture preesistenti. Per Londra, il Garden Bridge si avvia ad essere il primo ponte sul Tamigi realizzato nel nuovo millennio, dopo quello di Foster+Partners. La sua inaugurazione è prevista nel 2018. [GG]

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