Frangisole traforato

DU PONT CORIAN a MourenxPer il progetto di ampliamento dell’edificio della comunità dei comuni di Lacq (CCL) a Mourenx, in Francia, l’architetto Gilles Bouchez, al fine di regolare l’accumulo termico di una facciata di vetro esposta a sud, ha ideato un sistema frangisole realizzato nella tecno-superficie DuPont Corian. I pannelli, traforati e leggermente in rilievo, sono stati sviluppati in collaborazione con Créa Diffusion, laboratorio certificato per la lavorazione di DuPont Corian. La tecno-superficie ha reso possibile interessanti soluzioni: la facilità di taglio ha consentito di effettuare diverse dimensioni di perforazione e, grazie alla sua termoformabilità, è stato ottenuto il rilievo desiderato senza giunti visibili in pannelli di grandi dimensioni. Resistente ai raggi UV, è un materiale che non ha bisogno di essere sostituito in caso di danneggiamenti, ma può essere facilmente riparato e rinnovato tramite levigatura. Inoltre, è di facile manutenzione: basta una semplice pulizia con alta pressione.

Per il progetto di Gilles Bouchez sono stati realizzati pannelli in due diverse altezze (3/6 metri) 2 metri di larghezza con spessore di 12 millimetri, lavorati per poter coprire una facciata di 40 metri di lunghezza: superficie totale di 251 mq. Per poter consentire di non vedere dall’interno la struttura di sostegno, la facciata è montata con un sistema di aggancio simile a quello utilizzato per il vetro: un insieme di cavi verticali in acciaio inox, distanziati ogni 65 cm, su cui sono stati “agganciati” i pannelli realizzati con la tecno-superficie DuPont Corian. L’architetto Bouchez ha inoltre previsto l’illuminazione con file di LED, inserite sia a terra sia tra i pannelli e la facciata in vetro: orientate verso l’alto, restituiscono al meglio l’effetto del rilievo.

Il progetto si inquadra nella politica seguita dalla CCL, comunità che comprende 47 comuni rurali e industriali, raggruppa 35.400 abitanti e si estende su una superficie di 534,2 kilometri quadrati. Fin dalla sua fondazione nel 1974, l’azione della comunità è volta ad agevolare la costruzione di un ambiente che favorisca la diversificazione economica della zona industriale e la creazione di posti di lavoro: una politica che la comunità porta avanti anche attraverso l’acquisizione di terreni, lo sviluppo e la commercializzazione di aree di attività, oltre al finanziamento di infrastrutture. [GG]

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